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Miseria e nobiltà
Compagnia "La posta in gioco"
Regia Mario Antinolfi
Ambientata nella
Napoli di fine '800, è la storia di
Felice Sciosciammocca, scrivano e
Pasquale, poveri in canna e
costretti per questo a vivere alla
giornata, spesso impegnando oggetti
di casa al banco dei pegni.
La loro situazione porta nervosismo
e litigi anche all'interno delle
rispettive famiglie, ed infatti dopo
un litigio tra Concetta moglie di
Pasquale e Pupella, moglie di
Felice, Peppiniello, figlio di
Felice andrà via di casa. Un giorno
però, alle due famiglie si presenta
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| un'occasione d'oro:
il marchesino Eugenio vorrebbe
sposare Gemma, una famosa ballerina,
ma i suoi genitori approvano il
matrimonio. Il padre di Gemma, però
acconsente alle nozze, solo se anche
i genitori di Eugenio acconsentono.
Eugenio quindi chiede a Felice e
Pasquale ed alle rispettive mogli di
presentarsi a casa del padre di
Gemma spacciandosi per i suoi
aristocratici parenti. Dopo un lauto
pranzo offerto da Eugenio alle
famiglie di Felice e Pasquale,
inizierà una serie inarrestabile di
equivoci... |